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Weekend fotografico in MOLISE – 9 e 10 Marzo 2019

24Feb

In 100 scatti, più 10 inediti, “Icons” il grande viaggio nell’umanità di Steve McCurry, è in esposizione al Palazzo EX GIL di Campobasso.  La mostra è una grandiosa retrospettiva che riunisce le immagini più suggestive di uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea che espone per la prima volta nel capoluogo molisano.

Le fotografie in mostra sono state realizzate in 40 anni di attività in paesi come l’India, l’Afghanistan, la Birmania, il Giappone, il Brasile.  Tra le più amate non manca il ritratto di Sharbat Gula, la ragazza afghana che McCurry ha fotografato nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che, con i suoi grandi occhi verdi e con il suo sguardo triste, è diventata un’icona assoluta della fotografia mondiale.

Sharbat Gula, la ragazza afghana

La Piana dei Mulini, un suggestivo albergo diffuso nel cuore del Molise, propone un weekend all’insegna della fotografia per visitare la mostra fotografica dell’anno e partecipare ad un workshop fotografico curato dal fotografo molisano Lello Muzio.

Le nostre camere superior

Attraverso le suggestioni che provengono da altre discipline artistiche, Lello Muzio accompagnerà i partecipanti in un viaggio interiore per stimolare in ognuno la ricerca della propria poetica fotografica. Un dialogo informale di cultura fotografica per approfondire il proprio linguaggio e stimolare l’autenticità della visione. A chiusura di questo percorso, una parte sarà dedicata alla tecniche di costruzione del reportage e alle dinamiche della street photography.   

Il workshop prevede una parte teorica e una parte pratica con esercitazione presso l’area archeologica di Saepinum, una splendida città romana ai piedi del Matese.

Programma del weekend fotografico

La quota a persona è di € 115 per l’intero weekend e comprende:

  • 1 pernotto con colazione in camera superior base doppia (10 euro supplemento per singola in camera standard)
  • 1 coffe break (bevande calde e fredde e dolci)
  • 1 light lunch (tagliere degustazione di formaggi e salumi, un primo a scelta, uncalice di vino e acqua)
  • 1 cena (un antipasto, un secondo a scelta, un dolce, un calice di vino e acqua)
  • workshop con il fotografo Lello Muzio
  • ingresso alla mostra Icons di Steve McCurry a Campobasso con guida del fotografo Lello Muzio
  • visita presso l’area archeologica di Saepinum – Altilia ed esercitazione pratica con il fotografo Lello Muzio

 Tutti gli spostamenti avverranno con mezzi propri.
L’offerta è vincolata al raggiungimento minimo di 10 partecipanti.

Sono disponibili anche formule senza pernotto.

Per info e prenotazioni
0874787330
info@lapianadeimulini.it




SPECIALE WEEKEND NEVE

03Gen

Magie di neve in Molise

 La Piana dei Mulini è un albergo diffuso unico nel suo genere in Molise. Le nostre stanze, ricavate negli ambienti di un antico mulino del ‘500, sapranno coccolarvi a fine giornata con le note calde della pietra e del legno e, dalle finestre, il paesaggio innevato e senza tempo della vallata del Biferno.

La Piana dei Mulini è a solo mezz’ora dalle piste di Campitello Matese, amate dagli appassionati di sci, e a 20 minuti dal romantico altopiano di Frosolone perfetto per ciaspolate adatte a tutti.

Campitello Matese

Pacchetto Ski Lovers*:  100 euro per 2 persone (50 euro a persona)               

  • una notte in camera doppia standard con colazione 
  • cena per due (un tagliere degustazione con prodotti del territorio, un primo a scelta, un dolce a scelta, un calice di vino e acqua)                                                                                          

*Lo skipass per le piste di Campitello Matese può essere acquistato online seguendo il link al sito https://campitellomateseski.it/skipass/

Pacchetto Ciaspolata*: 130 euro per 2 persone (65 euro a persona)

  • ciaspolata notturna a Frosolone con guida Aigae (la quota comprende assicurazione e noleggio ciaspole)
  • una notte in camera doppia standard con colazione  

* la ciaspolata è soggetta a disponibilità. In alternativa, proponiamo il nostro laboratorio di cucina molisana tradizionale con cena (un antipasto e un primo preparati dagli allievi del laboratorio con i nostri chef, un calice di vino e acqua)

Pacchetto Molise experience: 280 euro per 4 persone (70 euro a persona)  

  • visita guidata della città romana di Saepinum con archeologo
  • cena per quattro (un tagliere degustazione con prodotti del territorio, un primo a scelta, un dolce a scelta, un calice di vino e acqua)                 
  • una notte nella Dimora De Camillis con colazione (dimora storica con due camere doppie, un bagno in comune e cucina)

Per info, prenotazioni ed esigenze diverse (ad es. bambini) potete contattarci al numero +39 0874 787330 oppure inviare un’email a info@lapianadeimulini.it.

Vi invitiamo a seguirci sulla nostra pagina Facebook La Piana dei Mulini e sul nostro profilo Instagram lapianadeimulini per rimanere sempre aggiornati su tutte le nostre iniziative!

Un invito ad assaggiare le bontà e visitare le bellezze del Molise

30Giu

Colle d’Anchise, non lontano da Bojano, l’antica capitale dei Sanniti, è un luogo magico per chi vuole gustare il Molise, la terra che, con la sua diffusa ruralità e la ricchezza di biodiversità, il suo cibo, le sue antiche tradizioni. Dall’abbandono fino alla scoperta da parte di Michele Lucarelli
di Pasquale Di Lena 

Non c’è niente fuori luogo, ma un ordine perfetto che vuol dire cura, attenzione. Anche i sei cipressi in fondo al grande prato, che sembra un’ombra lunga di verde dell’antico caseggiato tutto in pietra viva, sono in riga, sull’attenti, come a eseguire il comando di un giovane caporale che non vuole sbagliare.
E’ questo verde, che corsi d’acqua separano da altri prati verdi, il carattere de La Piana dei Mulini, che, al Km 7, affianca la Strada Statale 647 Fondo Valle del Biferno. Ed è il verde dei prati curati e delle colline che raccolgono questo luogo – segnato dal Biferno, che nasce più a monte, poco lontano, dalle rocce che ombreggiano Bojano, dei Sanniti l’antica capitale – il primo cibo, quello della mente e dell’anima, che La Piana dei Mulini, mette a disposizione dei suoi ospiti.
L’acqua che passa sotto i ponti che sostengono la più bassa delle case allineate in una sola fila, ha dato vita, sin dalla fine del 1700, a un mulino ad acqua, centro per la colorazione della lana e, poi, centrale idroelettrica. Dal ponte in legno l’acqua la puoi vedere scorrere in silenzio, quando non è animata da cigni
E’ la storia che passa, fino all’abbandono della seconda metà del secolo scorso che ha accompagnato la fuga dell’uomo da questi posti alla ricerca di un lavoro. La grande emigrazione verso il Nord America, il Canada in particolare, o il triangolo industriale e i paesi del Nord Europa. L’abbandono, il degrado, le macerie, la natura selvaggia senza più una cura, fino a quando, 2002, non entra a far parte del sogno di Michele Lucarelli, che è quello di ridare a questo luogo magico nuova vita.
I sogni, come si sa, soprattutto quelli che più t’innamorano hanno ha capacità di farti volare e portarti già nel domani. E il domani sognato da Michele è quello che ha, impegnando non poche risorse e superando ostacoli di ogni tipo, oggi realizzato, mostrando la magia del luogo anche a chi è distratto.
Una lunga casa di case in pietra appiccicate l’una all’altra con 12 camere a disposizione di chi vuol vivere la natura; camminare; fare mountain back; ascoltare il canto delle acque del principale fiume del Molise, il Biferno; leggere un libro; dare ai propri figli, ancora bambini, il senso della libertà, del gioco. E non solo, vuole gustare il Molise, la terra che, con la sua diffusa ruralità e la ricchezza di biodiversità, il suo cibo, le sue antiche tradizioni, riesce a dare al passato il valore che merita, soprattutto in un momento della storia in cui le cosiddette arretratezze sono le vere grandi possibilità di futuro. Non le sole, ma di sicuro le più importanti se la bellezza e la bontà; il dialogo e la partecipazione; il rispetto e la diversità, la sobrietà, tornano ad essere valori di riferimento e segnali di felicità al posto del deo denaro.
La bontà del cibo e della tavola con il ristorante dalle belle volte a vela in pietra; il locale semiaperto per i buffet e il salone degli incontri e delle feste. La cucina nelle mani sapienti di Severino Miozza, uscito dalla scuola di Bobo Vincenzi del ristorante Ribo di Guglionesi, e del suo collaboratore Luca Storti. Due giovani di Larino che vivono con grande entusiasmo questa loro bella esperienza a La Piana dei Mulini.
Michele, l’ideatore e promotore di questa Residenza storica-Albergo diffuso, è il ricercatore dei prodotti, a partire da quelli del territorio di verdeggianti colline che, nella minuta pianura, accolgono La Piana sei Mulini, al resto del territorio molisano. Una scelta della tipicità e della qualità a partire dalle farine ai vini, dai salumi ai formaggi, dai funghi ai tartufi, dalle verdure all’olio extravergine di oliva, un prodotto esaltato e privilegiato che vive qui la completezza del suo ruolo, visto che è portato a tavola come benvenuto a chi arriva e, soprattutto, viene utilizzato in cucina per dare un valore aggiunto di bontà ai piatti di una cucina attenta alla tradizione.

La Piana dei Mulini, un luogo davvero bello, che merita di essere visitato; una struttura accogliente, che ben racconta e rappresenta la grande virtù dei molisani, l’ospitalità, il piacere di stringere la mano a vecchi e nuovi amici e dare, con il sorriso, il benvenuto. Racconta, anche, il gusto dei molisani, con i piatti di una cucina varia, ispirata dalla terra e dal piccolo tratto di mare, che le donne hanno saputo creare e, che ultimamente, è sempre più patrimonio di bravissimi cuochi, la gran parte giovani come Severino e Luca, e di comunicatori di culture, quelle che i vini e gli oli – fondamentali testimoni, insieme con il tartufo bianco, del territorio molisano – magnificamente esprimono.

di Pasquale Di Lena

La Piana dei Mulini, nel verde con lentezza

12Giu

A poco più di un’ora e mezzo da Napoli, ci siamo ritrovati immersi in un Paradiso Green: la Piana dei Mulini.

La Piana dei Mulini è una residenza storica interamente in pietra, circondata dal verde, costeggiata da un fiume, che nasce alla fine del 1700 come un piccolo borgo.

La Piana dei Mulini, nel verde con lentezza

Si trova all’interno del Parco Fluviale del fiume Biferno a colle d’Anchise (siamo a Campobasso, in Molise). Prima c’erano i mulini, in seguito si trasformò in centrale idroelettrica e poi, negli anni 70, finì per essere abbandonata. Per fortuna alla fine degli anni 90 Michele Lucarelli ha trasformato quelle rovine in qualcosa di unico. Preservando il territorio e in un’ottica di turismo slow, ha creato un Albergo Diffuso, una Residenza d’Epoca con 12 camere e ristorante nel quale proporre i prodotti del territorio molisano.

Ma ripassiamo un po’ di geografia. Siamo in pianura a circa 7 Km da Bojano, ai piedi del Matese. Al centro del Molise. È lì che nasce questa bellissima struttura green. Camere curate, colazione ricca, un occhio attento alla sostenibilità (riduttori di flussi, prodotti bio, carta riciclata), prodotti del territorio e attenzione alla stagionalità e alla biodiversità.

Ci siamo arrivati dopo aver spento il pc e fatto il log out in ufficio. C’era un silenzio rasserenante. Michele ci ha accolto con un sorriso cordiale e ci ha fatto accomodare in una delle camere della struttura, che affaccia proprio sul corso d’acqua.

La Piana dei Mulini, nel verde con lentezza

A cena, in compagnia di altri due amici, abbiamo mangiato salumi e formaggi del territorio con marmellata e miele, ottimi primi, gustosi secondi di carne. L’idea di Michele è quella di ridare vita a questo territorio, “recuperando le antiche tradizioni”. Quando ne parla non lo fa a nome della sua struttura ricettiva o del ristorante dove si celebrano anche matrimoni e feste, lo fa a nome del Molise, del Mezzogiorno d’Italia. Il suo sguardo nasce dal particolare ma non esclude nulla, include.

La Piana dei Mulini, nel verde con lentezza

Il Molise, luogo alle volte fuori dagli itinerari turistici, potrebbe essere il luogo del relax per eccellenza, dove staccare la spina, altro che spa. E quindi, con una squadra di collaboratori eterogenea e appassionata come lui, dal 2002 si fa portatore di un turismo slow e attento, coccola i suoi clienti, essi siano persone a cena o turisti che occupano le camere.

Davanti alla struttura si estende un enorme giardino, tutt’intorno ci sono alberi, uccelli, cielo limpido e aria pura. Il giorno dopo siamo stati a Torella, per la Festa della Transumanza. Un’altra attività unica, infatti si tratta dell’unica e ultima transumanza che si effettua ancora in Europa, e quindi nel mondo. Per realizzarla, la famiglia Colantuono porta dalla Puglia al Molise le vacche, per un totale di quattro giorni di viaggio. E, di passaggio a Torella, si organizza un grande buffet con prodotti tipici, provenienti dall’azienda agricola D’Alessandro. Dopo aver mangiato e chiacchierato, la mandria, accompagnata dai mandriani, si sposta lungo l’antico “tratturo” e attraversa altri paesi, tra cui Frosolone. E pensare che questa tradizione va avanti da cinque generazioni: i padri, i nonni prima e ancora prima i bisnonni facevano queste strade per portare le mucche dal caldo della Puglia al fresco molisano, e questa tradizione non si è ancora fermata. Sui cavalli ci sono i figli che continueranno a farlo, e i bimbi vengono dalle scuole del paese per vedere da vicino le mucche ed entrare in contatto con la natura.

Frosolone è un altro paese molto caratteristico, rientra tra i 100 borghi più belli d’Italia e questo titolo lo merita tutto. In compagnia di alcuni accompagnatori d’eccezione abbiamo visitato le strade del centro, il museo dei ferri taglienti (Frosolone è uno dei centri più importanti d’Italia per la lavorazione artigianale dei coltelli) e visto passare ancora una volta queste mucche, stavolta proprio nel centro cittadino. Che esperienza!

Finita la transumanza, siamo rientrati alla Piana dei Mulini. Così abbiamo potuto conoscere ancora meglio tutta la passione di Michele e del suo staff. L’attenzione per la terra, per i produttori del territorio, la voglia di fare rete e far riscoprire questi luoghi. Nella splendida sala archi del suo ristorante abbiamo ripercorso tutte le tappe di questo piccolo, grande successo di ristorazione e idea di albergo slow, a misura d’uomo. Ogni persona è speciale, merita un sorriso, una attenzione. Facendo ciò, Michele fa riscoprire il Molise e i prodotti biologici. E il piacere dello stare insieme, del guardarsi negli occhi e non il display del cellulare. Sembra scontato, ma di questi tempi sembra proprio un’impresa coraggiosa e controtendenza.

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Complimenti alla Piana dei Mulini, un vero paradiso green per gli amanti del turismo sostenibile.

20 location per un matrimonio “fuori dal comune”

28Mar

Mentre in Italia si discute sulle unioni di fatto, si scopre che negli ultimi anni sono aumentati sempre più i matrimoni civili. Una scelta che è cresciuta di pari passo con il desiderio di non rinunciare al sogno di una cerimonia in grande stile, che il rito religioso sapeva offrire. Istituzioni e locations hanno dovuto quindi riconsiderare le loro offerte per venire incontro a questa nuova tendenza. Così, se le prime hanno aperto le porte delle case comunali “cedendo” il permesso di celebrare ufficialmente (quindi non solo funzione simbolica come poteva succedere un tempo), previo consenso, anche in luoghi simbolo o di importanza culturale del proprio territorio, le seconde hanno iniziato a “costruire” su misura allestimenti nelle proprie strutture per garantire una cornice elegante ed originale per soddisfare anche civilmente quell’immaginario romantico tipico di ogni sposa. Certo è che queste locations, proprio per il loro patrimonio storico, il più delle volte coincidono con contesti dall’indiscussa bellezza e fascino. Un valore aggiunto quando si parla di contesto: un casale medioevale pugliese che incanta per la sua atmosfera principesca e per un’invidiabile cornice naturale, il monastero fortezza abruzzese che sorprende per intimità e panorama o l’affaccio mozzafiato su Golfo Aranci in Sardegna, sono solo alcuni degli esempi possibili per scegliere di sposarsi in contesti letteralmente “fuori dal comune”. Noi, per aiutare nella scelta abbiamo raccolto un esempio di punta per ogni regione: dal Friuli alla Puglia, dal vecchio mulino allo scambio di promesse nell’uliveto secolare, sono diverse le possibilità per rendere quel “sì” raffinato e decisamente non convenzionale.

http://d.repubblica.it/lifestyle/2016/01/20/foto/matrimonio_da_favola_luoghi_italia-2935737/22/