Speleologia

Pochi sanno che il Molise da qualche anno è diventata una delle mete preferite per la speleologia mondiale grazie soprattutto al massiccio del Matese. Il nome deriverebbe dal medioevale “Mathesium” e potrebbe indicare la divinità italica Matuta, simbolo della luce mattutina. Due le dorsali: la più importante è quella nord-est con i monti Miletto (2050 metri), Gallinola (1923) e Mutria (1823).

Il sottosuolo della catena montuosa più importante della provincia di Campobasso, specie nel Comune di Campochiaro, riserva un sottosuolo ricco di straordinarie attrattive: corsi d’acqua che si inabissano e ricompaiono in superficie, torrenti che nascono da stillicidi provenienti dalle fratture delle rocce, corsi d’acqua autosepolti nella massa calcareo-dolomitica durante i movimenti tettonici.